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Esistono molti modi di vedere la realtà.

BananeLand

Ci sono molti modi di vedere la realtà, ma una sola realtà. Si può facilmente dimostrare che nessuno la può conoscere per davvero, i sensi sono fallaci, il cervello omette troppe informazioni portando a conoscenza della coscienza solo qualcosa, la scienza stessa attraverso la fisica quantistica ci dimostra che non sa cosa aspettarsi dalla realtà. Eppure esiste un desiderio di vedere la realtà, il più precisamente possibile.
Voglio dire che ci si aspetterebbe da una società come la nostra, che è arrivata all’indeterminatezza, un salto di prospettiva. Ci si aspetterebbe che non inseguissimo più la realtà, ma ci dedicassimo ad altro. A volte dimentico che in realtà molto spesso la realtà non viene inseguita se non da pochi ricercatori, molti esseri umani passano la loro vita seduti su illusioni ad inseguire illusioni. Come in un videogioco in cui si videogioca.
La nostra società è ancora un passo indietro.
A scuola dovrebbero insegnare ai nostri figli che esiste un loro mondo interno, inconscio, che influisce sulle loro scelte. Andrebbe insegnato che ci vuole una vita per capire quali spinte questo inconscio riversa nella nostra vita conscia. Che qualsiasi nostra azione è frutto di una spinta interiore, che non importa se non ne siamo consapevoli, il suo lavoro è efficace comunque. Esiste un mondo conscio che affonda nell’incertezza, un mondo che pensiamo di controllare, ma che ci porta in giro come una brezza fa con le foglie.
Dovremmo capire, fin da bambini, che possiamo attraverso il lavoro interiore arrivare al ns inconscio scoprendo quali leggende che ci riguardano vi sono inscritte. Lavorando per “raddrizzare” quelle che riteniamo ci danneggino e dando ampio, libero sfogo a quelle che ci portano là dove dobbiamo andare.
La realtà che cerchiamo è “chi” siamo.

nuxer @ Settembre 2, 2008

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